L’Australia potrebbe essere alle prese con la “più grande epidemia di difterite degli ultimi decenni”. A lanciare l’allarme è stato il ministro della Salute australiano, Mark Butler, mentre proseguono le indagini su un possibile decesso collegato alla malattia.In un’intervista ad ABC Radio National, Butler ha spiegato che la quasi totalità dei casi registrati riguarda cittadini indigeni australiani. …
L’Australia potrebbe essere alle prese con la “più grande epidemia di difterite degli ultimi decenni”. A lanciare l’allarme è stato il ministro della Salute australiano, Mark Butler, mentre proseguono le indagini su un possibile decesso collegato alla malattia.
In un’intervista ad ABC Radio National, Butler ha spiegato che la quasi totalità dei casi registrati riguarda cittadini indigeni australiani. Le infezioni risultano concentrate soprattutto nel Territorio del Nord, ma il ministro ha avvertito che il contagio si sta estendendo anche ad altre aree del Paese.

La difterite è un’infezione batterica contagiosa che colpisce naso e gola e, in alcuni casi, anche la pelle. Può provocare gravi complicazioni respiratorie e risultare fatale se non trattata rapidamente, soprattutto nei bambini. Sebbene esista un vaccino efficace, gli esperti ricordano che negli adulti sono necessari richiami periodici per mantenere l’immunità.
Tra i sintomi più comuni figurano febbre, mal di gola, gonfiore delle ghiandole del collo, difficoltà respiratorie e un caratteristico rivestimento grigio-bianco nella gola. Nella forma cutanea, la malattia può causare vesciche piene di pus e ulcere dolorose.Il governo australiano ha intensificato la campagna vaccinale nelle aree più colpite e sta lavorando per aumentare la disponibilità di dosi. Butler ha confermato che è in corso un’indagine su una morte sospetta legata alla malattia nel Territorio del Nord, sottolineando però che “non c’è dubbio sulla gravità della situazione”.
Secondo gli ultimi dati del National Notifiable Disease Surveillance System, nel 2026 sono stati registrati centinaia di casi: 133 nel Territorio del Nord e 82 nell’Australia Occidentale.
Le autorità sanitarie raccomandano ora agli australiani diretti nelle aree considerate a rischio di valutare una vaccinazione di richiamo qualora non abbiano ricevuto il vaccino contro la difterite negli ultimi cinque anni.





