I Musei Vaticani hanno svelato l’Apollo del Belvedere restaurato

Si tratta di una scultura del II secolo e tra le opere più prestigiose in mano alla Chiesa. Ritrae il dio greco Apollo ed é stata per molti anni un'ispirazione per artisti e poeti. Terminato il restauro da poco, ai Musei Vaticani é stata nuovamente messa in mostra con enorme orgoglio. Il restauro dell'Apollo del …

Si tratta di una scultura del II secolo e tra le opere più prestigiose in mano alla Chiesa. Ritrae il dio greco Apollo ed é stata per molti anni un’ispirazione per artisti e poeti.
Terminato il restauro da poco, ai Musei Vaticani é stata nuovamente messa in mostra con enorme orgoglio. Il restauro dell’Apollo del Belvedere é durato anni. Si sono dovute riparare fratture alle ginocchia e alle gambe. Tutta la statua ha dovuto essere pulita con il laser ed é stato installato un palo in fibra di carbonio per aumentarne la stabilità.
“Questo tipo di restauro… è l’espressione di ciò che vogliamo che siano i Musei Vaticani”, ha detto Barbara Jatta, direttrice dei Musei.
I tesori artistici dei Musei Vaticani sono di inestimabile valore e rappresentano ogni anno una delle principali fonti di guadagno, dettate dal turismo, per la Santa Sede.
Giusto per essere precisi, si parla di 7 milioni di visitatori all’anno e di entrate che superano i 100 milioni di euro.
L'”Apollo del Belvedere” è stata una delle prime opere presenti nei Musei. Mostra il dio che ha appena sparato una freccia ed è famoso per la sua muscolatura delicata e i capelli leggermente ricci.
La storia artistica racconta che si tratterebbe di una copia dell’originale che sarebbe stato in bronzo. Quella a Roma fu portata in Vaticano da Papa Giulio II all’inizio del XVI secolo.
La statua venne rimossa dalla mostra pubblica nel 2019, quando gli esperti del museo hanno cominciato ad individuare piccole crepe sulle gambe.

editorialeitaliano

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