BMW ha smesso di produrre la Z4

Dopo oltre trent’anni di presenza nella gamma BMW, cala il sipario su una delle roadster più iconiche dell’era moderna: l’ultima BMW Z4 è uscita dalla linea di produzione dello stabilimento Magna Steyr di Graz, in Austria, segnando la fine temporanea delle sportive decappottabili a due posti del marchio bavarese. Lanciata nel 2003 come erede della …

Dopo oltre trent’anni di presenza nella gamma BMW, cala il sipario su una delle roadster più iconiche dell’era moderna: l’ultima BMW Z4 è uscita dalla linea di produzione dello stabilimento Magna Steyr di Graz, in Austria, segnando la fine temporanea delle sportive decappottabili a due posti del marchio bavarese.

Lanciata nel 2003 come erede della Z3, la Z4 si è rapidamente affermata come uno dei modelli più apprezzati della famiglia Serie Z, distinguendosi per dimensioni maggiori, prestazioni superiori e una guida più raffinata. Attraverso tre generazioni, la roadster ha mantenuto il suo spirito sportivo, diventando anche uno degli ultimi baluardi BMW a offrire il cambio manuale, elemento sempre più raro nel panorama automobilistico contemporaneo.

BMW ha smesso di produrre la Z4

BMW aveva già anticipato l’addio con la presentazione della Z4 Final Edition, versione celebrativa della terza generazione G29. Proposta esclusivamente nella livrea Frozen Black con pacchetto Shadowline, monta un motore sei cilindri in linea biturbo da 3,0 litri capace di erogare 382 cavalli e 368 lb-ft di coppia, abbinato a una trasmissione manuale a sei marce o automatica a otto rapporti. Prezzo di partenza: 78.675 dollari.

Con la chiusura della produzione della Z4, anche la storica Serie Z entra in pausa, almeno per il momento. BMW non ha ancora annunciato un successore ufficiale, ma considerato il ruolo che i roadster hanno avuto nella sua storia dagli anni ’90, un ritorno futuro non è escluso.

Nel frattempo, gli appassionati delle cabriolet potranno continuare a guardare alla Serie 4 Convertible, che resta l’unica decappottabile BMW in listino, disponibile in diverse configurazioni, inclusa la potente M4 Competition xDrive Convertible. Una degna alternativa, ma per molti, la fine della Z4 rappresenta davvero la conclusione di un’epoca.

Carlo Pivoni

Carlo Pivoni

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