E’ finita la guerra di tutti e di nessuno

Quanto é strano cercare di celare una certa indifferenza per la fine di una guerra. Noi europei sin dall'inizio ci abbiamo sempre capito ben poco di questa guerra. Ci siamo svegliati una mattina e tutta la stampa nazionale ed internazionale riportava le immagini dei primi attacchi, delle prime bombe sull'Iran. Gli Stati Uniti insieme ad …

Quanto é strano cercare di celare una certa indifferenza per la fine di una guerra. Noi europei sin dall’inizio ci abbiamo sempre capito ben poco di questa guerra. Ci siamo svegliati una mattina e tutta la stampa nazionale ed internazionale riportava le immagini dei primi attacchi, delle prime bombe sull’Iran. Gli Stati Uniti insieme ad Israele erano entrati in guerra.
Ci chiedevamo perché fosse scoppiata una guerra. Abbiamo capito nei giorni successivi che l’Iran non poteva avere una bomba atomica nel suo arsenale militare. Però i giorni passavano e nonostante la guerra dovesse essere una questione semplice, uno scontro tra Davide e Golia, in realtà con il tempo abbiamo imparato che nessuna guerra, nemmeno questa avrebbe potuto essere una questione semplice e veloce.
Abbiamo cominciato a conoscere lo Stretto di Hormuz, che sino ad allora nemmeno il 90% della popolazione europea sapeva dove si trovava. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che dipendevamo talmente tanto da quello stretto e dal petrolio che passava da quello stretto, che spesso ci siamo chiesto con il carburante alle stelle, il perché di una guerra che ancora faticavamo a comprendere.
Oggi, per la prima volta nella storia un patto di pace viene siglato in digitale. Possiamo sorridere, la guerra é finita. La guerra che in pochi hanno capito, la guerra di nessuno che é diventata la guerra di tutti quando i prezzi ai supermercati o alle pompe di benzina hanno alimentato sempre più i nostri dubbi nel comprenderne il motivo.
Lo stretto di Hormuz riapre, finalmente. Ora si dovranno trovare nuove scuse per giustificare il non adeguamento al ribasso dei prezzi della benzina e del gasolio.
Onestamente non vedo la ragione per festeggiare. Non ne comprendo soprattutto la necessità.
E’ bello che sia finita una guerra che non abbiamo mai capito. Andiamo a dormire con una notizia straordinaria, la guerra é finita! Ciò nonostante continuo a dubitare che domattina al risveglio proveremo una sensazione di sollievo, che ci permetterà di capire i senso di una guerra che quasi nessuno ha mai capito, perché la guerra di nessuno all’improvviso é diventata la guerra di tutti.
La guerra é finita, buona vita e buonanotte.

E' finita la guerra di tutti e di nessuno
Giuliano Ciapparelli

Giuliano Ciapparelli

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