Una giuria federale statunitense ha inflitto un duro colpo ad Apple, condannando il colosso di Cupertino a risarcire 5,7 miliardi di dollari per violazione di proprietà intellettuale. Secondo il verdetto emesso presso la corte distrettuale della California meridionale, l'azienda guidata da Tim Cook avrebbe integrato nei propri dispositivi — tra cui iPhone e Apple Watch …
Una giuria federale statunitense ha inflitto un duro colpo ad Apple, condannando il colosso di Cupertino a risarcire 5,7 miliardi di dollari per violazione di proprietà intellettuale. Secondo il verdetto emesso presso la corte distrettuale della California meridionale, l’azienda guidata da Tim Cook avrebbe integrato nei propri dispositivi — tra cui iPhone e Apple Watch — tecnologie aptiche coperte da brevetto senza alcuna autorizzazione.

Al centro del contenzioso c’è Taction Technology, società specializzata in soluzioni audio e cuffie da gaming, che nel 2021 aveva citato in giudizio Apple contestando la violazione di due brevetti registrati nel 2020. Tali innovazioni riguardano i sistemi di retroazione aptica, ovvero i micromotori che generano vibrazioni calibrate per simulare sensazioni tattili alla pressione di tasti virtuali o alla ricezione di notifiche. Nell’atto d’accusa, Taction sosteneva che Apple avesse potenziato l’esperienza d’uso dei propri prodotti capitalizzando indebitamente su tecnologie sviluppate da terzi e impiegate senza licenza.
La replica di Cupertino: «Faremo appello»
La reazione di Apple è stata immediata. In una dichiarazione rilasciata a diverse testate, tra cui la CNBC, il gruppo ha annunciato ricorso in appello, contestando alla radice le conclusioni dei giurati:
«Pur ringraziando la giuria per il lavoro svolto, respingiamo fermamente il verdetto odierno e l’entità del risarcimento stabilito, del tutto privo di riscontro nei fatti. Il nostro Taptic Engine è intrinsecamente differente dalla tecnologia di Taction, come dimostrato durante il processo dai test condotti dalla stessa controparte sui nostri prodotti.»
Una battaglia legale durata anni
Il Taptic Engine ha fatto il suo esordio con il primo Apple Watch nel 2014, evolvendosi nel tempo fino a diventare un tratto distintivo dell’intero ecosistema della mela morsicata.
La causa ha attraversato fasi alterne: nel 2023 un giudice di San Diego si era pronunciato a favore di Apple, stabilendo che non vi fosse alcuna violazione. La successiva impugnazione davanti alla corte d’appello federale ha però riaperto il caso, portandolo al processo davanti alla giuria popolare. Nel verdetto di venerdì i giurati hanno comunque escluso la natura dolosa (willful infringement) della violazione.
Il verdetto da 5,7 miliardi si inserisce in una serie di pesanti vertenze brevettuali che vedono coinvolta Cupertino. Tra i precedenti più recenti spicca la condanna al pagamento di 634 milioni di dollari a favore della società di tecnologia medica Masimo, accusata di aver subito l’appropriazione indebita dei brevetti per la rilevazione dell’ossigeno nel sangue via smartwatch.





