WASHINGTON – Non ci sarà alcuna diretta video per l’esecuzione capitale di Nidal Hasan. A confermarlo è stato Donald Trump con un messaggio diffuso sui propri canali social, mettendo fine alle speculazioni sull'eventualità di rendere pubblico l'evento. L'ex maggiore dell'esercito statunitense, condannato a morte per la strage del 2009 nella base militare di Fort Hood …
WASHINGTON – Non ci sarà alcuna diretta video per l’esecuzione capitale di Nidal Hasan. A confermarlo è stato Donald Trump con un messaggio diffuso sui propri canali social, mettendo fine alle speculazioni sull’eventualità di rendere pubblico l’evento.

L’ex maggiore dell’esercito statunitense, condannato a morte per la strage del 2009 nella base militare di Fort Hood (Texas) in cui rimasero uccise 13 persone e altre 32 furono ferite, sarà giustiziato tramite plotone di esecuzione, come previsto dal calendario giudiziario militare.
Nel suo intervento, Trump ha spiegato la decisione soppesando il valore di deterrenza e la sensibilità dell’opinione pubblica:
«Ritengo che trasmettere l’esecuzione affinché tutti potessero vederla avrebbe potuto rappresentare un forte deterrente, mostrando al mondo come l’America tratta i terroristi e la feccia come Hasan. Tuttavia, molte persone stimate e piene di buone intenzioni preferiscono non vederlo morire, né in streaming né tramite qualsiasi altro dispositivo visivo. Morirà come programmato, davanti al plotone di esecuzione, ma questo evento non sarà trasmesso».
La vicenda giudiziaria di Hasan, che all’epoca dei fatti prestava servizio come psichiatra militare prima di aprire il fuoco sui commilitoni al grido di rivendicazioni jihadiste, resta uno dei capitoli più dolorosi della storia recente delle forze armate statunitensi.





