WASHINGTON — Nuovo strappo tra l'amministrazione Trump e la stampa statunitense. La Casa Bianca ha escluso lunedì la testata Politico dal volo a bordo dell'Air Force One diretto in Nebraska, dove il presidente Donald Trump era atteso per un comizio elettorale. La decisione, anticipata da CNN, si inserisce nel contesto della dura battaglia legale in …
WASHINGTON — Nuovo strappo tra l’amministrazione Trump e la stampa statunitense. La Casa Bianca ha escluso lunedì la testata Politico dal volo a bordo dell’Air Force One diretto in Nebraska, dove il presidente Donald Trump era atteso per un comizio elettorale.
La decisione, anticipata da CNN, si inserisce nel contesto della dura battaglia legale in corso tra la presidenza e diverse testate giornalistiche. La posizione dell’amministrazione è stata ribadita da un funzionario della Casa Bianca in una nota ufficiale: «A molte testate, inclusa Politico, è concesso unilateralmente l’accesso per seguire gli eventi presidenziali, ma viaggiare a bordo dell’Air Force One con il Presidente degli Stati Uniti rappresenta un privilegio, non un diritto».

La portavoce di Politico, Dana Beckman, ha confermato l’esclusione dal pool di viaggio senza rilasciare ulteriori dichiarazioni, mentre nessun commento immediato è giunto dal legale che rappresenta le testate coinvolte nella causa contro l’amministrazione.
La mossa segue di pochi giorni l’esclusione di CNN dal pool stampa incaricato di seguire la trasferta presidenziale in Texas e Oklahoma. Lo scorso mese, l’amministrazione aveva già imposto un divieto d’accesso alla Casa Bianca a Politico, CNN e MS NOW, provvedimento motivato da Trump su Truth Social come risposta alla loro «continua diffusione di fake news». Un giudice federale aveva successivamente ordinato il reintegro temporaneo dei cronisti, circoscrivendo tuttavia la tutela ai soli locali della residenza presidenziale.
Il sistema del press pool della Casa Bianca garantisce a turno la copertura di tutti gli spostamenti del presidente per conto dell’intero corpo stampa, condividendo filmati, note e costi operativi tra comparti dedicati a carta stampata, radio, fotografia e televisione. Politico era designata come testata capofila per la carta stampata sul volo di lunedì. Secondo una nota interna diffusa da CBS News — responsabile del pool televisivo di giornata —, la Casa Bianca non è riuscita a trovare alcun sostituto tra le altre testate per rimpiazzare Politico.
La tensione ha innescato una reazione coordinata dei media: già il mese scorso, dopo il blocco imposto a CNN, gli altri quattro network principali (Fox News, ABC News, CBS News e NBC News) si erano rifiutati di assumere incarichi di pool in segno di solidarietà. CBS ha inoltre annunciato che condividerà le proprie note televisive direttamente con la White House Correspondents’ Association (WHCA), ribadendo di non voler subentrare al ruolo spettante a Politico.
A sostegno di CNN, MS NOW e Politico si sono schierate la WHCA, il Reporters Committee for Freedom of the Press e un fronte di 49 organizzazioni dei media — tra cui NBCUniversal Media —, che hanno depositato un atto di supporto legale a tutela della libertà di stampa e dell’accesso dei giornalisti all’informazione presidenziale.





